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Fotoalbum calciatori 2005/2006
Il calcio a Pomigliano (BREVI CENNI)
Il calcio locale ha origine nel 1920 con la nascita del Gruppo Sportivo Pomiglianese ad opera di un tenace e volenteroso gruppo di appassionati, tra cui vanno ricordati il Dr. Ettore De Falco (che sarà il 1° Presidente), il Prof. Mariano Romano e il Sig. F. Scala (propietario dell'omonima tipografia). La storia del G.S. Pomigliano, con gli anni, si intreccia con quella del polo industriale pomiglianese: dapprima con l'Alfa Romeo (con cui nell'immediato dopoguerra la società prenderà la denominazione di Juve Alfa Pomigliano) e poi con l'industria aereospaziale Aerfer - oggi Alenia - con la quale avremo prima la squadra Cral Aerfer che poi, nel 1957, cambierà denominazione in Sagittario, in riferimento al primo aereo supersonico italiano costruito nello stabilimento. Dopo la fondazione, negli anni '20 e '30 il G.S. Pomiglianese partecipa ai Campionati ULIC della Sezione di Nola (riservati ai liberi calciatori) e in seguito ai campionati di IIª e Iª Divisione indetti dalla F.I.G.C. All'inizio i colori sociali sono: maglia a strisce bianco-azzurra, calzoncini bianchi, calzettoni bianchi con risvolto azzurro. Con l'avvento della Juve Alfa Pomigliano viene introdotta una seconda casacca: maglia granata, calzoncini neri, calzettoni rossi con risvolto nero. Il primo campo di gioco è la "Vasca del Carmine" (attuale Villa Comunale "Papa Giovanni Paolo II"). I calciatori dopo essersi spogliati in una stanza del palazzo Sbrescia nel Corso Umberto I (ex clinica San Felice, attuale Caserma dei Carabinieri), attraversavano, in calzoncini e maglietta, il Corso Vittorio Emanuele, poi superavano la chiesa del Carmine per recarsi al campo sportivo; essi erano seguiti da un folto gruppo di tifosi e ragazzini festanti; erano undici giovanotti di diverse condizioni sociali: studenti, operai, artigiani, contadini, che davano il meglio di se stessi in campo battendosi per il loro pubblico e per la loro città. Ecco i loro nomi: Santino Beltrami (mezzala sinistra e capitano della squadra), Mario Romano (portiere), Salvatore Terracciano (mezzala destra), Aievoli (ala sinistra), Aniello Coppola, Guercia, Sodano, Marzano, Panico, Iasevoli, Coppola, Ricci, Caiazzo.
Santino Beltrami col Presidente Ettore De Falco S. Beltrami e l'arbitro Sig. Francesco Avella di Nola
Verso la fine degli anni '30 la squadra col nome di G.S. Fascista Pomiglianese partecipa ai Campionati di Propaganda (ex ULIC). Il Presidente è A. Caiazzo, l'allenatore è il Maresciallo di Marina Sig. Giuseppe Martelli, che porterà a giocare a Pomigliano alcuni militari che sono in servizio nel porto di Napoli. La formazione è: Calamaio; Corbatto, Bertone; Previdera, Staffieri, Mincucci; Masperi, Dipinto, Villari, Di Caprio, Beltrami. Dal 1940 la squadra si chiamerà A.C. Pomigliano e parteciperà a Campionati di IIª e Iª Divisione. Le partite verranno giocate nel nuovo campo sportivo dell'Alfa Romeo (che nel 1945 prenderà la denominazione di "Ugo Gobbato" in onore del D.G. dell'Alfa Romeo ucciso a Milano a colpi di arma da fuoco il 28 Aprile 1945)
Ing. Ugo Gobbato
Il nuovo impianto sportivo, sito in viale ex-Impero, oltre alla tribuna coperta e alla rete che delimitava il terreno di gioco (dimensioni 115 x 90), aveva un muro di cinta sul quale si arrampicavano i portoghesi, altri riuscivano a salire sui rami degli alberi circostanti il campo o sui trampolini della vicina piscina pur di non pagare il biglietto...
Nel dopoguerra (1945/46) la squadra, col nome di Juve Alfa Pomigliano, conquista la promozione in Iª Divisione e l'anno successivo si classifica al 2° posto dietro l'Afragolese. Accede così agli spareggi per la promozione in Serie C con le sequenti squadre: S.E.T. Napoli, Sorrento, Baiano, Maddalonese e Navalmeccanica; si piazza seconda acquisendo la promozione in Serie C. Nel Campionato 1947/48 la J.A. Pomigliano viene inserita nel Girone R (Lega Sud). Farà un ottimo campionato classificandosi all'8° posto; tra i vari risultati di prestigio sono da ricordare le vittorie contro l'Avellino (3-1), la Casertana (2-1), la Turris (3-0) e l'Ercolano (2-0); oltre al pareggio contro il Benevento (0-0). Tra i più bravi calciatori di questo periodo vanno ricordati: Sorano, D'Ambrosio I, Cerciello, Torraca... L'anno successivo, per riforma dei quadri, la J.A. Pomigliano viene inserita nel Campionato di Promozione Interregionale Girone M (quarto livello calcistico dell'epoca: una sorta di Serie D). La squadra, allenata da Vasco Lenzi, si classifica al 1° posto davanti alla Casertana ed accede agli spareggi con il Bisceglie (vincente del Girone N) e con il Marsala (vincente del Girone O). Ecco i risultati degli spareggi: 19/06/1949 al "Cibali" di Catania: J.A. Pomigliano - Marsala 1 - 1 (rete di Sorano); 26/06/1949 al "Comunale" di Catanzaro: Biscegli - Marsala 1 - 1; 03/07/1949 al "Viviani" di Potenza: J.A. Pomigliano - Bisceglie 1 - 0 (rete di Sorano) Classifica: Pomigliano 3, Marsala 2, Bisceglie 1 NOTA: J.A. Pomigliano e Marsala vengono promosse in Serie C.
Juve Alfa Pomigliano 1948/49 In piedi (da sin.): Voiello, Sorano, Cerciello, Cianni, D'Ambrosio I, De Giovanni, Giammarinaro, Vasco Lenzi (All.) Accosciati (da sin.): Dapas, Pavesi, Stricelli, Testa
Prof. Aniello Carmine Terracciano
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